Fare un podcast: 4 buoni motivi


Perché fare un podcast?” è una domanda che ricevo spesso e forse è la stessa che ti sei posto anche tu, almeno una volta. Eccomi qui, a rispondere a questo quesito nel modo che mi va più a genio. Per la precisione, con un mezzo che ritengo molto efficace.

Ho deciso infatti di mettermi in gioco per prima, mettendoci la faccia. Anzi, la voce. Oggi ti presento il mio nuovo progetto: Podcast per il business

Perché proprio questo titolo?

Quando si parla di podcast per il business, i liberi professionisti e i piccoli imprenditori sono generalmente incuriositi da questo tipo di comunicazione. 

Mi rendo conto tuttavia che, allo stesso tempo, hanno ancora qualche remora sul fatto di integrarlo all’interno della loro strategia. 

“Cinque anni fa pensavo fosse semplicemente utopia.  Grazie al podcast posso dire oggi di essere un professionista estremamente soddisfatto perché ho l’agenda piena di pazienti. 0ggi, in maniera molto molto fiera, posso dire che questi pazienti provengono al 90% proprio dal mio podcast”

È davvero uno strumento così utile per il tuo business?

Ogni canale di comunicazione incontra interessi e modalità di fruizione specifiche del nostro pubblico, ossia del nostro target. Voglio dirti quella che per me è la verità: non esiste un canale migliore in assoluto. 

Esiste tuttavia quello che ha delle caratteristiche tali da renderlo più o meno capace di catturare l’attenzione del nostro potenziale cliente per 4 motivi.

1. Umanizza il nostro contenuto

Sai qual è il livello di attenzione delle persone online? Davvero basso. Milioni di utenti oggi sono bombardati da una quantità immensa di contenuti e non è sempre facile essere innovativi e creativi nel proporre i nostri. 

Uno dei libri che è stato parte della mia formazione professionale, “Dimmi chi sei” di Riccardo Scandellari (Skande), mi ha insegnato che la nostra attenzione ricade sui contenuti realizzati da chi reputiamo autorevole. Coloro che stimiamo e con cui abbiamo stabilito una connessione dato che hanno conquistato la nostra fiducia. 

Vuoi sapere perché il podcast può fare la differenza?

Grazie alla nostra voce. Essa ha il potere di trasmettere le emozioni, le intenzioni di un messaggio, il nostro stile comunicativo, il tono con il quale trasmettiamo le informazioni. Semplicemente, la nostra voce avvicina le persone.

Nella puntata di oggi ho fatto esempi e analizzato le differenze tra i messaggi di testo piuttosto che i vocali. Tu come ti sei sentito l’ultima volta che hai ricevuto un messaggio di testo e nel leggerlo non era chiara l’intenzione delle parole di chi ti aveva scritto?

2. Fare un podcast ci rende riconoscibili

Con il podcast entriamo nelle orecchie delle persone e parliamo loro a tu per tu in un contesto totalmente intimo. Diventiamo una presenza familiare nella quotidianità di chi ci ascolta.

Quel che fa la differenza, nel livello di attenzione che una persona ci concede, è il tempo. In questa puntata di Podcast per il business ho infatti analizzato la differenza tra leggere un post o guardare un video mentre “scrolliamo” velocemente il feed. 

Pensa ora all’attenzione che dedichiamo, che tu stesso dedichi, ad uno strumento che hai scelto volontariamente di ascoltare, dedicando parte del tuo tempo a questa attività. Che si tratti di intrattenimento o di qualcosa che ritieni formativo.

Questo è un elemento distintivo dell’audio. 

“Le persone che seguono il podcast hanno un’attenzione particolare e un’attenzione diversa, sono più finalizzati oppure hanno un’attenzione anche nella comunicazione differente rispetto a quella che può essere una comunicazione su YouTube. C’è una qualità più alta delle relazioni che si vengono a costruire. Poi le relazioni e nel momento in cui diventano relazioni di business possono trasformarsi in obiettivi da poter raggiungere insieme”. Contributo di Sebastiano Dato

3. Fidelizzare potenziali prospect

Se usiamo il podcast per fare marketing, per farci conoscere e per divulgare delle informazioni utili, la conversione diretta di un ascoltatore magari non avviene dopo l’ascolto di una puntata di podcast. 

Inneschiamo tuttavia un processo, attiviamo un canale di comunicazione che ci fa entrare in connessione con quella persona che, ascoltandoci oggi ed ascoltandoci domani, porta alla costruzione di una relazione. 

Questo è il vantaggio della comunicazione audio. Fidelizziamo la nostra audience, creiamo uno spazio di relazione. Creiamo un legame più profondo con le persone.

“Per quanto mi riguarda, e parto dalla fine, parto dalla situazione attuale che cinque anni fa pensavo fosse semplicemente utopica, grazie al podcast posso dire oggi di essere un professionista estremamente soddisfatto. Ho l’agenda piena di pazienti e oggi in maniera molto molto fiera posso dire che questi pazienti vengono praticamente tutti il 90% proprio dal podcast. Sono tutte persone che hanno ascoltato i miei audio e che nel corso del tempo hanno poi maturato dentro loro stessi il desiderio di iniziare un percorso di crescita personale insieme con me attraverso la forma della psicoterapia. Contributo di Matteo Neroni

Ho fatto questa esperienza io stessa in quanto proprio dopo aver ascoltato alcuni podcast, ho poi contattato quelle persone per acquistare i loro prodotti e i loro servizi. 

Quando l’ho fatto è stato perché già li conoscevo ed avevo iniziato a fidarmi. Sapevo qual era la loro visione e il loro stile. Li ho scelti proprio per questo. 

4. Allargare la nostra audience

Esattamente,  fare un podcast può permetterci di raggiungendo anche chi non è incline a usare altri mezzi di comunicazione. Come?

Il nostro stile di vita ci porta ad avere sempre meno tempo e spesso anche tenerci informati o imparare cose nuove. Anche semplicemente trascorrere un momento di intrattenimento, diventa difficile nella routine quotidiana. 

Il podcast può rivelarsi il mezzo grazie al quale raggiungiamo quella fetta di persone che per il loro stile di vita fanno fatica a trovare il tempo per leggere degli articoli in tranquillità o guardare dei video online. 

Magari mentre guidano, portano i figli a calcetto o fanno sport, riescono a dedicare del tempo a fruire di contenuti che a loro interessano. 

Perché non offrire loro questa opportunità tramite un podcast? Magari proprio grazie al tuo!

Se avessi avuto già l’abitudine di ascoltare i podcast quando lavoravo in azienda e trascorrevo due ore ogni giorno nel traffico milanese, quanto tempo avrei potuto impiegare in modo più proficuo! Una volta che li ho conosciuti, come avrai capito, non ho più smesso. 

Diversificare la nostra comunicazione facendo un podcast, anche se abbiamo già un blog, un canale Youtube e siamo presenti sui social, può farci raggiungere anche quelle persone che normalmente non leggono un articolo di blog, non guardano un video e non stanno sui social. 

A questo punto non mi resta che darti appuntamento a giovedì prossimo con Podcast per il business. 

Già adesso, però, mi piacerebbe raccogliere il tuo punto di vista.

Se hai vissuto un’esperienza diretta con il podcast o hai una domanda su questo tema, puoi interagire con me attraverso il mio account Telegram, mandandomi (indovina?) un vocale. 

Mi farebbe piacere seguirci anche sui social per rimanere in contatto: chiedimi il collegamento su Linkedin o Instagram e fammi sapere cosa ne pensi del podcast per fare business perché il tuo contributo sarà prezioso a questo riguardo.

Grazie per avermi letta (o ascoltata!). 


Lo hai trovato utile?

Iscriviti alla newsletter per accedere ai contenuti riservati.