Podcast producer: chi è e cosa fa

Il podcast producer rientra tra le professioni emergenti del mondo digital che in questi ultimi anni hanno fatto il loro ingresso nel mercato del lavoro. Come spesso accade in questi casi, non sempre si comprende in cosa consiste il loro lavoro.

In America, dove è nato il podcast, questa professione è già ampiamente conosciuta, con skill ed esperienze nel mercato maggiori. Nel nostro Paese si sta delineando solo da qualche anno e ma la sua presenza è in aumento, proprio come qualche anno fa accadeva per i blogger.

Il podcast producer progetta, realizza e distribuisce una serie podcast per conto dei clienti. Fornisce informazioni, supporto e strumenti per realizzare un contenuto audio per la promozione del proprio brand.

Assiste i liberi professionisti a trovare il proprio modo di comunicare con il podcast, innovare la loro presenza online, coordinarla con gli altri canali di comunicazione e restituire un metodo per dare voce al proprio brand. Si occupa di tutto il processo creativo o supporta solo le fasi più operative, anche se solitamente non lavora da solo ma collabora con altre figure professionali, come ad esempio fonici, autori, speaker professionisti.

Come si diventa podcast producer in Italia

Essendo una di quelle professioni digitali nate con l’evoluzione della comunicazione audio, non esiste una facoltà dedicata. Un po’ come gli Youtuber, gli Instagram Bloggers o gli Influencer, nati con i social e il web poi via via riconosciute come vere e proprie professioni.

La figura del podcast producer aggrega una pluralità di competenze: capacità di scrittura e storytelling, marketing strategico, conoscenze di audio e sound design, capacità relazionali e organizzative.

Alcuni podcast producer arrivano dalla radio o dal mondo audio-cinematrografico. Io parto con un bagaglio formativo di economia, digital marketing e storytelling, conoscenze che mi sono molto utili per comprendere e attuare le strategie marketing nella comunicazione.

Mi sono poi avvicinata all’audio diventando io stessa una podcaster. Ho iniziato seguendo corsi di formazione specifici per imparare a usare gli strumenti, conoscere la struttura di un podcast, la distribuzione, la costruzione di una storia. A questi ho aggiunto corsi più strategici per usare il podcast come canale di comunicazione di marketing, sia a livello aziendale che di personal branding.

Come si sviluppa il lavoro del podcast producer

Creare un podcast significa realizzare un vero e proprio progetto articolato in cui si intersecano diverse abilità tecniche e strategiche. Si parte dall’ascolto delle esigenze del cliente per poi ideare un concept, pensare ai contenuti, al sound design, alla post-produzione e infine alla distribuzione e promozione.

Le fasi principali sono tre:

  • pre-produzione
  • produzione
  • post-produzione

Nella prima fase c’è tutta la parte di analisi del brand e di ideazione del prodotto audio. Si parte dal brief con il cliente per conoscere il suo posizionamento, l’identità del brand, gli obiettivi e il target. Dopodiché si fa la proposta del concept in cui si definiscono soggetto, mood, format e con esso anche l’individuazione di autori, speaker e sound designer, in funzione delle richieste del cliente e del budget a disposizione.

scrittura del podcast

Una volta ottenuta l’approvazione del cliente, si procede con la fase di produzione, in cui si realizza effettivamente il prodotto audio. Lo script in questo caso è essenziale se si vuole trasmettere un messaggio preciso e definito e richiede preparazione. Per scrivere i contenuti c’è bisogno di raccogliere informazioni, fare ricerche o, se previsto, sbobinare interviste per estrarre concetti chiave da sviluppare.

La “scrittura a voce” è diversa da quella destinata alla sola lettura. Il linguaggio deve essere semplice, fluido e realistico per accompagnare l’ascoltatore in un filo narrativo coerente. Contrariamente a quanto avviene con la lettura, l’utente che ascolta non può andare a “rileggere” certi passaggi per memorizzarli. Quindi il messaggio deve essere lineare, magari con delle ripetizioni che aiutino a fissare i concetti.

Uno dei segreti per capire se lo script è adatto all’ascolto è leggere il testo a voce alta. In questo modo saranno evidenti eventuali pesantezze o passaggi poco chiari.

La registrazione della voce, la scelta della musica e degli effetti sonori, rientrano in questa fase.

Infine, con la post-produzione del podcast si arriva al prodotto finale. L’editing della voce, il montaggio, il mix audio sono gli elementi che fanno risaltare tutto il contenuto. Questa fase richiede tempo e abilità, oltre che pazienza, specie se si realizza un podcast narrativo in cui il sound è un elemento importante per immergere l’ascoltatore nella storia.
Quando invece si realizzano prodotti più informativi e meno costruiti, si può scegliere un sound design più semplice, che lasci maggior spazio alla voce narrante.

Vuoi promuovere il tuo brand con un podcast?

Quando si sceglie un servizio di branded podcast

Ogni podcast è un prodotto unico e originale, non esiste uno standard vero e proprio. Ogni brand, che sia azienda o libero professionista ha una propria identità, tono di voce, valori che li contraddistingue. Ma soprattutto ha esigenze, obiettivi e target differenti, quindi è studiato in modo personalizzato.

Il branded podcast si sceglie per fare brand awareness, farsi conoscere in un mercato nuovo, raggiungere un nuovo pubblico e ampliare i canali di comunicazione online. È adatto ad aziende e liberi professionisti. Si possono progettare podcast narrativi che parlino dei valori del brand oppure format più semplici, adatti ai liberi professionisti che vogliono fare divulgazione e fidelizzare la propria community.

I podcast per il personal branding, hanno contenuti curati dal cliente stesso ed è sua la voce narrante. Se hai già un quadro ben preciso di quali sono i tuoi obiettivi, il target e i topic da sviluppare, il servizio Brandme Podcast è quello giusto.

In questo caso, il mio lavoro consiste nel:

  • definire un piano editoriale (meglio se in ottica SEO) coerente con il messaggio e gli obiettivi da raggiungere
  • occuparmi dell’editing e del montaggio
  • procedere alla distribuzione del contenuto audio

Questo servizio è pensato per liberi professionisti, imprenditori o manager che vogliono metterci la voce ed essere protagonisti essi stessi della comunicazione, senza pensare alla parte tecnica di costruzione e montaggio dell’audio.

Quando scegliere la consulenza podcast

Non sempre quando si decide di realizzare un podcast da zero si hanno le idee chiare. Magari hai una visione macro degli argomenti da sviluppare, hai ascoltato altri podcast e sei pronto a sperimentare, ma tutto il quadro è ancora avvolto nella nebbia. Ti sfugge qualcosa.

Non preoccuparti, è piuttosto normale quando si sperimenta qualcosa di nuovo.

Piuttosto, l’errore più comune che vedo fare è partire lo stesso senza valutare alcuni aspetti fondamentali. Il rischio è spendere tanto tempo e risorse per un progetto che non riesce a decollare e che poi abbandoni strada facendo.

Con una consulenza podcast mirata sui tuoi progetti puoi focalizzare le tue energie e impiegarle senza disperderle. Ti darò un metodo per pianificare i tuoi contenuti, strutturare le puntate e definirne la produzione.

Conclusioni

Il podcast producer è una figura complessa in cui convergono più abilità. La realizzazione di un prodotto senza una strategia rischia di portare al fallimento. Questo vale anche per un podcast semplice di personal branding con il quale veicolare contenuti che supportino il tuo ecosistema comunicativo. Con l’aiuto di un professionista puoi recuperare tempo e energie e concentrarti sugli obiettivi che vuoi raggiungere.

P.S.: Se vuoi approfondire le dinamiche di creazione di un podcast puoi usufruire gratuitamente dei miei contenuti blog. Per restare aggiornato su nuovi contenuti, ti basterà compilare il modulo.



Lo hai trovato utile?

Iscriviti alla newsletter per accedere ai contenuti riservati.